Home| Chi siamo| Cosa facciamo| Perchè siamo nate | Spiritualità| La nostra storia | Libreria| Fondatore|Famiglia Paolina| Preghiere |Archivio | Links | Scrivici | Area Riservata |Webmail | Mappa del sito

 

ROSA MISTICA DI MONTICHIARI
(1)

 

Il 17 maggio 2024, il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato le Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali. Il precedente ordinamento del 1978 prevedeva tre livelli di valutazione: un giudizio positivo, uno negativo e uno intermedio di sospensione, in attesa di ulteriori sviluppi. Il nuovo documento propone sei livelli, ampliando la valutazione attendista per i casi dubbi. Il documento ha lo scopo di aiutare i vescovi nel discernimento, il quale deve avere come intento principale quello «di offrire una valutazione dottrinale-pastorale» del fenomeno e della sua diffusione, piuttosto che «stabilire l’eventuale soprannaturalità» (Card. Fernandez, Prefetto). Spetta, infatti, al vescovo diocesano indagare sull’evento, valutare ed esprimere un giudizio da proporre al Dicastero per la dottrina della fede.
Le nuove Norme hanno interessato direttamente la vicenda delle apparizioni mariane di Montichiari e Fontanelle (provincia di Brescia) alla veggente Pierina Gilli. Nonostante il decreto negativo di “non constat” del 1984 da parte del vescovo di allora, la devozione a Maria col titolo di “Rosa Mistica” ha continuato a diffondersi in tutto il mondo producendo numerosi frutti pastorali, come la nascita di gruppi di preghiera, associazioni e congregazioni religiose; frutti spirituali, quali conversioni e guarigioni. Il sensus fidei dei pellegrini spinge la Chiesa locale a promuovere, a partire dagli anni Duemila, nuove indagini e studi fino all’istituzione di una Commissione teologica internazionale (2022-2023) che conclude i lavori con un parere positivo. Il Dicastero per la dottrina della fede, ricevuto il dossier, si esprime anch’esso favorevolmente, affermando che non ci sono criticità, solo alcuni messaggi «meritano un chiarimento, onde evitare malintesi» (5 luglio 2024). Pochi giorni dopo, il 9 luglio, il vescovo di Brescia, mons.

Tremolada, emette il decreto di “nihil obstat”, il nulla osta, che è il massimo livello secondo le nuove norme.

Chi è Pierina Gilli?

La veggente è una donna semplice ed umile. Pierina nasce il 3 agosto 1911 in una famiglia povera di contadini, primogenita di nove fratelli. Vorrebbe farsi religiosa tra le Ancelle della Carità, fondate a Brescia dalla santa suor Maria Crocifissa di Rosa, ma problemi di salute glielo impediscono. Le gravi malattie che la colpiscono in quegli anni, compresa la meningite, fanno temere per la sua vita. Ma proprio in quelle circostanze dolorose Pierina ha le prime visioni: alcune apparizioni della fondatrice delle Ancelle e poi della Madonna. Riceve l’annuncio della guarigione, ma anche delle prove che dovrà sopportare. Non potendo diventare religiosa, ella vive una consacrazione totale al Signore in modo privato, in obbedienza all’autorità ecclesiastica. Lavora fin da giovanissima per aiutare la famiglia e, al tempo delle prime manifestazioni soprannaturali, è infermiera presso l’ospedale locale ma, dopo il clamore suscitato dalle apparizioni, viene allontanata da Montichiari e vive per quasi vent’anni presso delle suore a Brescia. Rientrata, conduce una vita nascosta e ritirata in una casetta che alcuni benefattori le mettono a disposizione. Qui, finché la salute glielo permette, accoglie i pellegrini, li ascolta con benevolenza dando loro conforto e preghiera. Muore il 12 gennaio 1991.

Montichiari 1947

Dopo numerose apparizioni della fondatrice delle Ancelle della Carità, nel novembre del 1946 Pierina vede, insieme alla suora, una “bellissima Signora” con tre spade confitte nel petto. La santa le dice che è la Madonna che le chiede di offrire preghiere, sacrifici e sofferenze per riparare i peccati di tre categorie di persone consacrate e di sacerdoti: il tradimento della propria vocazione, il vivere in peccato mortale e soprattutto il tradimento dei sacerdoti indegni del ministero perché «se questi saranno santi tante anime si santificheranno» (Le citazioni sono tratte dai Diari di Pierina, pubblicati nel 2016).
Nella primavera del 1947 inizia il primo ciclo di apparizioni della Vergine in ospedale dove Pierina lavora. La prima volta la Madonna si presenta ancora con le tre spade nel petto e, con le lacrime agli occhi, pronuncia solo tre parole: «Preghiera, sacrificio, penitenza!». Nel secondo incontro del 13 luglio, al posto delle tre spade, la Vergine ha tre rose: una bianca, una rossa, una giallo-oro che simboleggiano rispettivamente lo spirito di preghiera, lo spirito di sacrificio e lo «spirito di immolazione totale per riparare le offese che danno a nostro Signore i Sacerdoti Giuda, e in particolare per la santificazione dei Sacerdoti. Queste tre rose saranno quelle che faranno cadere le tre spade dai Cuori santissimi di Gesù e di Maria».
A Pierina che Le domanda chi è, la Vergine risponde con un sorriso: «Io sono la Madre di Gesù e la Madre di tutti voi». Maria chiede che il 13 di ogni mese sia una giornata di devozione mariana con preghiere speciali da iniziare 12 giorni prima e che il 13 luglio di ogni anno sia un giorno di festa in onore di Rosa Mistica. Alla richiesta della veggente se volesse compiere qualche segno prodigioso la Madonna risponde che «il miracolo più evidente avverrà allorché le anime dei consacrati, rilassate nello spirito, […] porranno termine alle continue offese al Signore, tornando a rivivere nel primitivo spirito dei loro santi fondatori». Le successive apparizioni, nei mesi di novembre-dicembre, avvengono nella chiesa parrocchiale, il duomo di Montichiari, alla presenza di numerosi fedeli. La Vergine chiede ancora preghiere e sacrifici in riparazione dei peccati soprattutto quelli d’impurità ed invita ad «accettare giornalmente tutte le piccole croci, anche il lavoro in segno di penitenza».
Dà appuntamento alla veggente per l’8 dicembre, a mezzogiorno, quando ci sarà l’«Ora di Grazia Universale; con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali». Chiede che l’Ora di Grazia sia fatta conoscere al papa, che venga diffusa e praticata in tutta la Chiesa e afferma: «Io sono l’Immacolata Concezione […] Qui a Montichiari desidero essere chiamata Rosa Mistica». Nella visione del 7 dicembre, la Madonna appare con due fanciulli, Francesco e Giacinta, e rivela: «Voglio mostrare il mio Cuore Immacolato, che dagli uomini è così poco conosciuto. A Fatima volli diffondere la devozione della Consacrazione al mio Cuore. A Bonate cercai di farla penetrare nelle famiglie cristiane... Qui a Montichiari desidero che la devozione di Rosa Mistica unita a quella per il mio Cuore vengano approfondite negli Istituti religiosi, affinché le anime dei consacrati possano attirare grazie più abbondanti dal mio Cuore materno».

Maria Angela S.