Carissime, il Maestro Divino, gioioso tra le braccia della sua Mamma Immacolata, vi ricolmi di ogni benedizione.
A Gesù importa poco in quale alloggio stare: una stalla o un palazzo… se poi lo lasciamo fuori dai nostri cuori. Guai a noi se non gli facciamo posto nella nostra anima! Poveri noi se la nostra vita non testimonia che Gesù ha sempre spazio nel nostro cuore…

Il Figlio di Dio ha voluto insegnarci come accoglierlo, dandoci come esempio Maria. In lei ha trovato un posto degno per essere accolto con gioia. L’unico luogo sulla terra che non ha messo nessun limite o condizione alla presenza di Gesù. In Maria tutto Gesù Cristo, uomo e Dio, ha trovato posto «perché nulla è impossibile a Dio» (Lc 2,1,37). Senza  quel sì totale della Vergine a Nazareth non avremmo la nascita di Gesù a Betlemme.

A Gesù importa poco in quale alloggio stare: una stalla o un palazzo… se poi lo lasciamo fuori dai nostri cuori. Guai a noi se non gli facciamo posto nella nostra anima! Poveri noi se la nostra vita non testimonia che Gesù ha sempre spazio nel nostro cuore…

Se a Natale non cerchiamo di avere i medesimi sentimenti di Gesù abbiamo ancora una volta assistito ma non partecipato al mistero dell’Incarnazione. La liturgia cristiana non è mai assistere, bensì invito a partecipare ai misteri che celebra. Don Gino

leggi tutta la lettera... (Auguri in pdf da IMSA)