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Un viandante è in cammino alla ricerca di tre misteriosi personaggi appena accennati nel Vangelo di Luca: i Magi. Le domande che muovono i suoi passi e intessono il dialogo con Gaspare, Melchiorre e Baldassare, sono anche per noi.
Tu ce l’hai una stella? Non è una domanda qualunque, perché per avere una stella devi accorgerti che esiste un cielo sopra la tua testa. Devi smettere di pensare che la vita è solo un andare avanti, a volte bisogna andare in alto, perché dall’alto le cose si vedono meglio.
Tu ce l’hai un viaggio? Tutti siamo nati per andare da qualche parte. Ci sono strade che aspettano solo noi, cammini fatti a misura delle nostre scarpe. Per trovare qualcosa in noi, a volte si deve camminare fuori di noi.
Tu ce l’hai un bambino? Forse sì. Forse è tuo figlio. O forse è quel bambino che eri tu e che non trovi più. “Bambino” è attesa di vita, vita affidata a te, vita che aspetta te per essere possibile. Qual è la vita che aspetta te?
Luigi Maria Epicoco nel libro “La stella, il cammino, il bambino”, il Natale del viandante, publicato da Edizioni San Paolo – con la freschezza del linguaggio che lo contraddistingue e con delicata fantasia – ci aiuta a vivere il tempo di Avvento e di Natale, come un viaggio sulla pista di questi desideri. Siamo tutti bisognosi di un cielo sulla testa ...e forse di uno dentro, magari pure stellato.
Di una strada sotto i piedi e di una che ci faccia varcare il cuore al di là delle facili emozioni. Di qualcuno che ci aspetti alla fine dell’orizzonte e di qualcuno che ci aspetti adesso, proprio ora, proprio qui. |